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La cometa Ison torna dal passato

Si chiama Ison la nuova cometa scoperta da due astronomi russi. Potrebbe trattarsi della Grande Cometa del 1680.

28 settembre, 2012 by Stefania Amato in Astronomia con 0 Commenti

E’ di pochi giorni fa la notizia che farà felici gli appassionati di astronomia: un gruppo di astrofili ha scoperto una nuova cometa, chiamata Ison, che farà la sua apparizione verso la fine di novembre del prossimo anno.

Il corpo celeste disterà dal Sole soltanto 1,1 milioni di chilometri, una distanza veramente minima se si pensa che ci sono circa 150 milioni di chilometri tra la Terra e il Sole. A notare la nuova cometa sono stati due studiosi astronomi russi Vitali Nevski e  Artyom Novichonok, mentre erano intenti ad osservare delle fotografie scattate da loro con un telescopio.

Gli autori della scoperta fanno parte dell”International Scientific Optical Network, che ha sede in Russia, nei dintorni della piccola cittadina di Kislovodsk,
La prima volta che la cometa Ison è stata notata dagli astronomi era a 1 miliardo di chilometri di distanza dalla Terra e si trovava nella costellazione del Cancro. La particolare luminosità e brillantezza di questo piccolo corpo celeste ha suscitato l’interesse degli studiosi, la cometa Ison infatti ha una magnitudine di 18,8.

Quando Ison avrà raggiunto il perielio, punto di minore distanza dal Sole, potrebbe diventare ancora più sfolgorante ed è probabile che acquisterà una luminosità tale da diventare visibile anche durante le ore del giorno.

L’orbita preliminare della cometa Ison è molto simile all’orbita della Grande Cometa del 1680 il corpo celeste che, in base alle notizie dell’epoca ad oggi pervenute, offrì momenti di grandissima emozione. La Grande Cometa era visibile anche di giorno e si intravide addirittura una coda luccicante che lasciò una splendida scia luminosa nell’azzurro del cielo.
La somiglianza delle due orbite indurrebbe a pensare che Ison e la Grande Cometa siano lo stesso astro.

ison La cometa Ison torna dal passato

 

 

 

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